Il Covid non allenta la morsa. Tutt'altro. Già, perché anche ieri, nella nostra provincia, si sono registrati numeri da massima allerta: 1.561 casi e 11 ricoveri. Il primo dato ha fatto lievitare il conto dei contagi di gennaio, in 22 giorni, a quota 26.436. Il secondo (sempre diffuso dalla Asl di Latina nel bollettino quotidiano della pandemia ma che non corrisponde al dato esatto degli accessi che cambia in maniera repentina col trascorrere delle ore) ha rincarato la pressione sul personale ospedaliero. Come noto, la stessa Asl e la direzione del Goretti hanno già provveduto alla riorganizzazione del presidio per reggere anche all'urto di questa quarta ondata ma i continui ricoveri stanno creando non pochi problemi di gestione, soprattutto nel Pronto soccorso. Sempre nel bollettino, l'Azienda sanitaria ha pure aggiunto due decessi: quello della 28enne di Aprilia, che era stato già preannunciato ma che la Asl ha inserito come di consueto nelle 24 ore successive (il decesso del 27enne di Terracina di cui parliamo in un altro articolo verrà infatti inserito nel report di oggi), e quello di una paziente del capoluogo di 86 anni, non vaccinata e affetta da problemi neurologici e dal morbo di Alzheimer.

Vanno poi segnalate 296 guarigioni e 5.527 vaccinazioni effettuate nelle ultime 24 ore e suddivise in 545 prime dosi, 802 seconde dosi e 4.180 dosi booster.

Allargando il discorso a livello regionale, ieri su un totale di 110.232 tamponi si sono registrati 14.821 nuovi casi positivi. Tredici e decessi, 7.081 le guarigioni. Al momento sono 1.945 i ricoverati di cui 206 nelle terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,4%. Nel Lazio siamo arrivati a oltre 12,2 milioni di vaccini complessivi: superate le 3 milioni di dosi booster effettuate, pari al 63% della popolazione adulta. Sono oltre 100mila le somministrazioni nella fascia 5-11 anni. «L'obiettivo entro fine mese - hanno reso noto dall'Unità di crisi dell'ente della Pisana - è di arrivare a 3,5 milioni di terze dosi superando il 70% della popolazione adulta».