E' arrivata dal Dono Svizzero di Formia all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina - nella notte di domenica - una bambina di appena 11 mesi risultata positiva al Covid, e nel nosocomio del capoluogo è stata ricoverata in attesa che si liberasse un posto al Bambino Gesù: l'ospedale pediatrico Covid capitolino era stracolmo di bambini positivi (arrivano da tutta Italia) e non consentiva ulteriori accessi.

Così la bimba ha ricevuto le necessarie cure nel reparto pediatrico di Latina, dove era "già" stata allestita l'area Covid proprio per far fronte alle urgenze (vista l'occupazione del limite del Bambino Gesù giunta al limite).

Al Goretti sono stati attivati sia i posti letto ginecologici, dove i bambini possono essere curati insieme alle proprie mamme, sia quelli riservati ai bimbi con qualche problema in più che vengono assistiti in un'area riservata, al terzo piano situata tra la pediatria e l'ostetricia. Un'area che consente di accogliere 12 bambini piccoli: nel caso in cui venga ricoverato un bimbo più grande, occuperà due postazioni. La bambina trasportata al Goretti domenica notte era arrivata al Dono Svizzero per alcune complicazioni non dovute al Covid; poi è risultata positiva al tampone molecolare, con una carica piuttosto elevata. Di conseguenza si è reso necessario il trasferimento all'ospedale di Latina, in attesa come detto che si liberasse un posto al Bambino Gesù. La bimba è stata monitorata costantemente nella nuova area riservata alla patologia neonatale per la cura dei bambini con infezioni da distress respiratorio, vale a dire la Tin (terapia intensiva neonatale) di secondo livello (di recentissima realizzazione), ultimata a fine dicembre e diventata operativa d'urgenza proprio per prendere in cura la piccola del sud pontino. L'equipe del Goretti si è attivata mettendo in sicurezza la bambina. Nella tarda serata di ieri è giunta la comunicazione della disponibilità al Bambino Gesù (ospedale pediatrico Covid) e subito è stato disposto il trasferimento nella Capitale.