La presenza dello sciacallo dorato potrebbe essere più che un'ipotesi nel Parco Nazionale del Circeo. L'attività di fototrappolaggio nella foresta demaniale ha permesso nell'ambito di un'attività di monitoraggio della lepre italica di "immortalare" ben altro come evidenziato in un atto dell'Ente Parco. "Nella recente revisione degli innumerevoli filmati e foto scattate durante l'attività sopra specificata – si legge appunto nella nota in riferimento alle attività sulla lepre italica - ci è stata segnalata la presenza di un esemplare di sciacallo dorato all'interno delle Foresta Demaniale del Parco Nazionale del Circeo. Gli scatti si riferiscono al periodo compreso tra il 6 ed il 21 maggio 2020". L'atto del Parco è dei giorni scorsi ma in sostanza si riferisce a del materiale di due anni fa circa. Si tratta comunque della prima segnalazione di Canis aureus nel Lazio, dati resi noti grazie all'intervento di uno dei moderatori del forum dell' A.ST.O.R.E. - FVG Ass. Studi Ornitologici e Ricerche Ecologiche del Friuli Venezia Giulia.