È stato allontanato dalla casa familiare un 40enne italiano, residente a Sermoneta, a carico del quale sono stati riconosciuti sussistenti gravi indizi di colpevolezza per il reato di maltrattamenti nei confronti della moglie. Ad eseguire l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma, che ha accolto l'appello presentato dalla Procura di Latina, sono stati i carabinieri della locale stazione di Sermoneta, impegnati nella potenziata attività di monitoraggio e ascolto per il contrasto dei reati di violenza di genere, pianificata dal comandante provinciale Lorenzo D'Aloia e il comandante del reparto territoriale Paolo Guida. 

Nel caso specifico, la vittima aveva già presentato denuncia nel 2016, per cui è pendente giudizio di primo grado. Eppure, recenti episodi di maltrattamenti l'hanno costretta a denunciare nuovamente il marito. Presupposti che hanno portato la Procura ad agire, visto che la prima richiesta di misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare non è stata accolta dal giudice competente. Da qui il ricorso al Tribunale del Riesame, che ha accolto le motivazioni a fondamento della richiesta, con la conseguente emissione della misura cautelare.