Nell'indagine patrimoniale condotta dalla questura di Latina a margine di quella sulle responsabilità penali dell'imprenditore Luciano Iannotta uno spazio di tutto rilievo è stato riservato al rifugio londinese dei capitali. Ed è proprio Iannotta a fornire l'input, con una delle affermazioni captate in Dirty Glass in cui parla delle «4 società di Londra» che riconduce a se stesso. Di queste la più importante risulta essere la «Akross Investiments ltd», costituita il 15 novembre 2013 con oggetto sociale «attività finanziaria»; l'amministratore esecutivo è Papp Ambrus Antonis e a settembre 2015 entra come socio Luigi De Gregoris, il delfino e factotum di Iannotta, tramite l'acquisto di quote da Papp Ambrus. La società londinese, attraverso la partecipazione nella Akros Holding srl, ha i piedi in quattro società italiane, ossia Italy Trasport, Infrastrutture Italiane, Italy Glass e Terracina Porto, quest'ultima avente come oggetto sociale la costruzione e gestione di approdi. La schermatura inglese viene fuori in una conversazione tra Luciano Iannotta e un funzionario di banca che mostra delle perplessità di un collega che sta allestendo la pratica. Il bancario tra le eccezioni inserisce anche una sollevata da una sua collega inerente il porto e la città di Sperlonga: «ha detto: ....ho visto che poi il signor Iannotta è anche socio di una ... titolare effettivo di un'azienda che fa parte del Porto di Sperlonga ... il Comune di Sperlonga è commissariato...». Iannotta replica stizzito: «...Il Porto di Sperlonga commissariato? .. E' privato il porto di Sperlonga... tutte cazzate... ci sta al 5% il Comune sì... poi a Londra ... a Londra abbiamo preso questo ufficio che .. è operativo e funzionale intanto ora ci siamo trasferiti pure a Finchley Road però ... c'abbiamo questo ufficio lì e che comunque alla fine paghiamo 1000 sterline che a Londra ti metti al centro... con un ufficio di 30 metri costa .. costa dai 5000 sterline ... non è che dobbiamo andare a buttare i soldi dalla finestra».

La seconda delle quattro società londinesi è la Lta London Investimets, costituita sempre il 15 novembre 2013, lo stesso giorno della Akross e ha come amministratore unico un familiare stretto di Iannotta. Anche la Lta London partecipa in società immobiliari e commerciali italiane di Iannotta, ossia la Akross Immobiliare srl, la Italy Glass spa, la Garden Private srl. La terza è la West Company Group srl costituita il 29 giugno 2016 a Londra e amministrata dallo stesso Iannotta, con sede legale nell'ufficio della Akros Investinents Ltd, in Fulham Hig t 5 t reet 43; ne risulta socio unico Iannotta che attraverso la IC Corporate advisor ldt controlla la West Company Group. C'è poi la Ic Corporate Advisor Ltd, società finanziaria costituita il 25 gennaio 2016, amministrata da Iannotta. Oltre alle londinesi ci sono società in Moldavia: Lm Glas Trading International e la Ml Investiments Company, entrambe con sede in Chinisau.

Secondo quanto ricostruito dalla sezione delle misure di prevenzione del Tribunale di Roma e notificato due giorni fa «la riconducibilità allo Iannotta delle società estere è avvalorata dal fatto che dopo l'esecuzione delle misure cautelari reali riguardanti la società Italy Glass spa, la Italy Trasport, la 3D Company srl, Taiani Group srl, Taiani group srl, l'attività di polizia giudiziaria ha permesso di accertare numerosi bonifici, sia in addebito che in accredito fra la società Italy Glass spa, Corporation Division e le società Italy Glass sla e le londinesi Lta Londin Investiments e la west Company Group».