Il Comune dovrà avviare l'istruttoria per valutare l'adozione della variante urbanistica del sito ex Seranflex trasformato nel megastore Globo e fermo dall'estate del 2016. Lo ha stabilito il commissario ad acta nominato dal Tar di Latina per sostituire l'ente municipale che non aveva mai risposto alle richieste della vecchia proprietà, la Mimosa Park srl. Il super tecnico ha infatti concluso l'istruttoria, valutando la compatibilità dell'area sulla Pontina con gli strumenti urbanistici vigenti. Peccato però che il destino della variante sia appeso a un altro ricorso: nel frattempo il Comune ha annullato, in autotutela, la concessione edilizia in sanatoria rilasciata nel lontano 2003. L'ultima forzatura.