Purtroppo la mano dei soliti ignoti colpisce anche in luoghi dove il rispetto dovrebbe essere la prima cosa, invece non ci si ferma neanche davanti alla tomba di un defunto e al dolore che i familiari provano. Anche il cimitero di Cisterna non viene risparmiato da episodi di vandalismo e raid di ladri. Diversi i fatti accaduti nel tempo, con furti di fiori, oggetti, rame, danni alle tombe. in ordine di tempo è stato segnalato venerdì. A fare l'amara scoperta venerdì mattina è stata la mamma di un giovane defunto di Cisterna, venuto a mancare dopo una lunga battaglia. La sua tomba è stata depredata di alcuni oggetti, e poi è stato abbandonato del brecciolino vicino ai fiori.

Un gesto già di per se folle, gravato dal non senso dell'azione perpetrata sul luogo dove riposa in pace un ragazzo che tanto ha dato a questa città, come volontario della Protezione civile. Una vera vigliaccata, raccontata dalla mamma sulla pagina Sei di Cisterna se: «Questo è lo schifo che ho trovato stamattina da mio figlio: hanno rubato un cuore celeste grande, stava attaccato alla ringhiera. Hanno anche perso tempo per sciogliere il nodo e una piantina mi viene soltanto da vomitare». Lo sfogo della donna ha trovato il sostegno e la solidarietà degli internauti cisternesi, tra questi anche l'ex assessore e consigliere Franco Arru. «Che vergogna. Purtroppo anche da mia figlia hanno rubato vari oggetti. Esistono personaggi che non hanno rispetto per il dolore altrui. Hai tutta la mia solidarietà».

Altri cittadini hanno condannato senza mezze misure l'accaduto, confermando anche che non si tratta del primo episodio: «E' vergognoso anche da mio figlio e da mio padre è successo. Si devono prendere provvedimenti da chi di dovere. Non può essere, non esiste che i nostri cari debbano essere privati dagli oggetti portati da una povera mamma che a già tanto dolore nel cuore». Il fatto ha acceso il dibattito tra i cittadini che per cercare di arginare questo fenomeno sempre più frequente sono pronti a richiedere all'amministrazione comunale, attraverso una raccolta firme, un maggiore controllo, con l'utilizzo di strumenti come la video-sorveglianza. Durante i fine settimana presso il civico cimitero i volontari dell'associazione Carabinieri in congedo effettuano un servizio di supporto all'utenza che va a trovare i cari defunti, aumentando così il livello di sicurezza. Ma durante la settimana, quando i controlli sono pressoché nulli si consumano spesso episodi come quello di ieri mattina.