Sono quattro i dipendenti del Comune di Formia chiamati, con messa in mora, a restituire l'equivalente del danno erariale loro contestato in relazione alla mancata realizzazione del porto Marina di Cicerone. Si tratta di Roberto Guratti che all'epoca dei fatti era responsabile unico del procedimento, oggi in pensione, Filippo Gionta, figura di supporto al Rup, Sisto Astarita quale dirigente del Settore Urbanistica e Stefania Della Notte nello stesso ruolo. Insieme e complessivamente devono rimborsare l'ente di 3,6milioni di euro oltre al danno di immagine da liquidarsi in via equitativa «per aver concorso nell'archiviazione del procedimento di valutazione di impatto ambientale strategica... per la realizzazione del porto turistico di Formia, disposta dall'autorità competente, - Regione Lazio - giusta determinazione dirigenziale del 31 ottobre 2018, non potendo proseguire l'iter istruttorio, trascorsi oltre due anni dall'emanazione del documento di scoping e oltre 120 giorni dalla nota di sollecito, del 16 maggio 2018, senza ricevere alcuna comunicazione in merito a quanto richiesto». Sono le conclusioni di un documento di sei pagine a firma del sindaco Gianluca Taddeo