Una giovane automobilista del capoluogo ha rischiato grosso, domenica sera, a causa di una distrazione durante la guida: mentre tornava a casa al volante della propria auto dopo una serata trascorsa con gli amici tra i locali della movida, si è schiantata contro una vettura in sosta causando non pochi danni. Per fortuna se l'è cavata con qualche contusione e leggere escoriazioni, ma non ha potuto sottrarsi alle conseguenze del caso, sia amministrative che penali, perché le analisi del caso hanno rivelato la positività all'alcol con un tasso piuttosto alto. E a nulla è valsa la giustificazione rifilata alla Polizia, ossia che la ragazza avrebbe sterzato per evitare un gatto: l'alcoltest rivela la stessa scarsa prudenza che caratterizza troppi incidenti stradali ogni giorno.

Non era ancora notte fonda, erano da poco trascorse le 23:30 quando è arrivata la segnalazione che una vettura aveva urtato una macchina parcheggiata lungo la strada in via dei Volsci. Si trattava di una Smart Fortwo che, percorrendo l'arteria da via Don Torello in direzione di via Ezio, aveva sbandato verso destra finendo contro una Renault Kadjar. Era intervenuta subito un'ambulanza per le cure del caso alla giovane automobilista che ha rifiutato il trasporto in ospedale. Poi è intervenuta la Polizia per la constatazione del sinistro: dei rilievi si è occupata una pattuglia della Polstrada del distaccamento di Terracina, con l'ausilio della Squadra Volante della Questura di Latina.

Dagli accertamenti effettuati dai poliziotti del sostituto commissario Giuliano Trillò, è poi emerso che la ragazza, latinense di 27 anni, guidava in stato di ebbrezza alcolica, oltretutto con un tasso piuttosto elevato. L'etilometro ha infatti rilevato uno sforamento più di tre volte superiore al limite tollerato dal codice della strada, la fattispecie più grave secondo la legge, che prevede la denuncia a piede libero, ma anche il ritiro della patente con la conseguente valutazione dell'autorità amministrativa per la durata della sospensione, e infine il sequestro della vettura ai fini della confisca. Oltre alle responsabilità del caso per i danni provocati.

Sulla base di comportamenti come questi, le forze di polizia non abbassano mai la guardia garantendo controlli sempre più stringenti, ma è soprattutto sulla sensibilizzazione ai rischi della strada che vanno compiuti gli sforzi maggiori, da parte dell'intera società civile.