Operazione Levante della Dia di Bari, c'è anche un imprenditore di Aprilia tra gli 86 indagati e i 75 destinatari di misure cautelari per un traffico internazionale di carburante. L'indagine della Dda di Bari ha portato 15 soggetti in carcere e 45 ai domiciliari (a cui si aggiungono 14 destinatari dell'obbligo di presentazione alla pg e 2 destinatari di misure interdittive). Tra quelli ai domiciliari anche Claudio M., imprenditore di Aprilia con una ditta di trasporti.

Tra gli indagati figurano tre avvocati, un commercialista, anche un colonnello della Guardia di Finanza oltre a diversi imprenditori e, persino, esponenti del clan mafioso Parisi di Bari. Le ipotesi di reato contestate a vario ai tanti indagati prevedono associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alle frodi fiscali, al riciclaggio e all'autoriciclaggio dei relativi proventi nonché al trasferimento fraudolento di valori, al "contrabbando" di prodotti energetici, alle estorsioni, al traffico di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi. Oltre agli arresti si è provveduto al sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 18 milioni di euro tra abitazioni di lusso, auto di grossa cilindrata, denaro contante, disponibilità finanziarie e compendi aziendali.