Stefano non ce l'ha fatta. Dopo che i medici nelle scorse ore ne avevano purtroppo accertato la morte cerebrale generando tra amici e parenti un dolore palesato sui social, la famiglia del giovane centauro apriliano ha voluto prendere una decisione non facile, ma di gran cuore: la donazione degli organi. Un'eredità di altruismo per il 27enne che domenica pomeriggio era rimasto coinvolto e gravemente ferito in un incidente lungo via Nettunense, a due passi dallo svincolo della via Pontina.

La sua moto, che aveva ritirato nemmeno un mese prima, era finita contro una Bmw. Il ragazzo era stato rianimato sul posto e trasferito all'ospedale San Camillo in elicottero e qui era stato ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Terapia intensiva. Ma già lunedì sera per i medici il quadro clinico era irrecuperabile, Stefano era mantenuto in vita dai macchinari. Amici, parenti in questi due giorni hanno sperato, qualcuno lo aveva già salutato avendo appreso che i medici non ritenevano probabile una sua ripresa. Ora si attende la data e l'orario dell'ultimo saluto al giovane.