Più di 100 giorni il tempo necessario per avere un appuntamento per il servizio immigrazione, 47 giorni per le correzioni anagrafiche, 18 giorni per un appuntamento di variazione residenza nello stesso comune. Sono alcuni dati sperimentati da Fratelli d'Italia e forniti in relazione al servizio anagrafe del comune di Latina che, da tempo, vive diverse criticità organizzative per mancanza di personale e con i cittadini costretti ancora a mesi di attesa per rinnovare la carta d'identità.

A scrivere è il consigliere Gianluca di Cocco: «Tempi biblici e gravi disservizi da troppo tempo si registrano negli uffici comunali dell'anagrafe – scrive l'esponente di FdI– continue lamentele da parte della cittadinanza e palesi difficoltà operative degli uffici che quotidianamente non sono in grado di soddisfatte le istanze delle utenze. Si è di fronte a un disservizio strutturale – sottolinea – che dipende dalla cronica carenza di organico dei vari uffici anagrafici. Disservizio che comporta gravi criticità in una delle funzioni fondamentali di un'amministrazione comunale, quale è quella dei servizi anagrafici che impattano, a Latina negativamente, in svariati campi del vivere quotidiano dei Cittadini. Da diverso tempo il servizio anagrafe, pur con la buona volontà da parte del personale preposto, ha mostrato diverse inefficienze ad iniziare, dall'appuntamento per consegnare la documentazione per il rilascio delle carte d'identità (98 giorni di media), a seguire 103 giorni per avere un appuntamento per il servizio immigrazione, 47 giorni per le correzioni anagrafiche, 18 giorni per un appuntamento di variazione di residenza nello stesso comune.

Tale ritardi ha generato una lunga coda di cittadini, che chiedono il rispetto delle tempistiche di lavoro della pubblica amministrazione; gli operatori dell'ufficio anagrafe, appaiano visibilmente sfiancati da tale situazione e impacciati nell'impossibilità di dare risposte ai cittadini». «Ecco perché come Fratelli d'Italia abbiamo rivolto un'interrogazione urgente al Sindaco, per conoscere quali urgenti iniziative intende adottare per risolvere una problematica – conclude Di Cocco – che da tempo rende disagevole la vita di molti Latinensi e quali azioni siano state messe in campo per lavorare nel miglior modo possibile, sia riguardo il personale che alla dotazione di strumenti consoni e relativo cronoprogramma di attuazione».