Sarà l'autopsia condotta dal medico legale a chiarire i motivi della morte di Matteo Pietrosanti, avvenuta sul terreno di gioco dello stadio D'Annibale di Priverno giovedì pomeriggio. Il pubblico ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina incaricato dell'indagine, Daria Monsurrò, ha infatti conferito l'incarico alla dottoressa Maria Cristina Setacci che ora procederà con l'esame autoptico che si svolgerà oggi nell'obitorio di Sabaudia dove il corpo del 15enne è stato condotto dalla ditta di onoranze funebri Carbonara SaS di Michel Izzo che ha a sua volta ricevuto l'incarico dal magistrato.
I fatti in questione sono quelli drammatici avvenuti a Priverno giovedì intorno alle 18, quando Matteo Pietrosanti stava concludendo l'allenamento con i compagni di squadra della formazione Giovanissimi dell'ASD Priverno Antonio Palluzzi. Dopo aver detto ad un compagno di squadra di sentirsi poco bene, è crollato a terra esanime e a nulla sono valsi i soccorsi portati dai compagni di squadra, dall'allenatore e da tutto lo staff tecnico della società presente in quel momento al San Lorenzo (come viene chiamato il campo dal nome del quartiere in cui è situato). E vani sono stati i tentativi operati anche dai sanitari del 118 prontamente allertati e arrivati sul luogo in pochi istanti. Era pronta anche l'eliambulanza Pegaso che però è ripartita vuota. Vuota come l'ambulanza ripartita dopo oltre un'ora di manovre salvavita andate a vuoto. Il tutto nell'incredulità generale dei presenti e la disperazione dei famigliari.