Da una lettera di grato riscontro inviata dalla famiglia al primario del reparto di Chirurgia dell'ospedale "Dono Svizzero" di Formia, il dottor Vincenzo Viola, si è appreso della drammatica e inutile corsa negli ospedali romani e in quello di Latina di un 87enne che presentava gravi criticità di salute, con seri rischi per la sua sopravvivenza, il quale è stato, invece, accolto presso il nosocomio formiano e salvato nonostante le sue condizioni disperate.

«La famiglia….: Viola ha salvato nostro padre» così esordisce la missiva di riconoscenza che, poi, prosegue "Il paziente rifiutato da diversi Ospedali, da Roma a Latina, è stato portato in urgenza a Formia dove il dottor Viola ha deciso invece di operare riuscendo con successo a risolvere il delicato caso. La testimonianza della riconoscenza nei confronti del dottor Viola e di tutta la sua equipe, oltre che della preziosa e competente collaborazione degli anestesisti e del reparto di Rianimazione, giunge da parte della famiglia: «Al dottor Viola, primario del reparto di chirurgia e a tutto il suo reparto dell' ospedale Dono Svizzero di Formia vanno la stima e la riconoscenza da parte dei familiari di …, un paziente recentemente operato da lui. Il paziente di Latina, di 87 anni e con diverse patologie in corso è stato operato con urgenza a seguito di una strozzatura di una ernia inguinale. Da elogiare la grande professionalità e umanità del chirurgo che prendendo a cuore la situazione ha brillantemente risolto il problema nonostante l'età avanzata e le altre problematiche del paziente. I familiari lo ringraziano sentitamente e attestano stima e riconoscenza per l' intero reparto che si è prodigato- in questa situazione di emergenza così difficile- nel gestire con grande cura e disponibilità la situazione post operatoria. … e i familiari di ….».