Ancora un abuso edilizio, questa volta con vista mare, nel territorio di Terracina. Siamo lungo la provinciale Badino, località Santa Monica, dove all'interno di uno dei tanti residence che caratterizzano la zona, la Polizia locale della cittadina pontina ha sottoposto a sequestro un villino realizzato in modo completamente abusivo.
L'abitazione è stata realizzata su un'area della superficie di oltre cento metri quadrati, costruita su due livelli, a pochi metri dal mare. Una zona a tutela paesaggistica, sottoposta a diversi vincoli.
Secondo quanto accertato dagli agenti guidati dal comandante Mauro Renzi, il manufatto, un villino bifamigliare praticamente ormai ultimato, realizzato in cemento e con rifiniture in legno, con recinzioni rifinite, cancelli di ingresso e pavimentazione, è stato messo su in assenza di permesso di costruire. Non c'era, insomma, agli atti alcun tipo di autorizzazione. Per l'abuso è stata denunciata una donna di circa 60 anni residente in provincia di Roma, che dovrà rispondere della violazione delle norme in materia edilizia e urbanistica.
Quello della Polizia locale è il secondo sequestro messo a segno in pochi giorni. L'attività di contrasto ai reati ambientali e all'abusivismo edilizio è infatti una priorità per il comando di via Appia, che sta lavorando anche su specifica delega della procura di Latina a specifiche ordinanze di esecuzione di demolizione.
Un'attività tanto importante quanto complicata, considerata la vastità del territorio in cui opera il nucleo di polizia giudiziaria e ambientale, difficile da controllare. Le zone del litorale e dei residence, al pari di quelle di campagna e di collina, sono le più soggette agli abusi edilizi.