Munito di taniche, imbuto, seghetto e scalpello, prova a rubare il carburante contenuto all'interno del serbatoio di un tir in sosta in una zona centrale di Cisterna, ma viene colto in flagranza di reato e arrestato dai Carabinieri della Stazione di Cisterna, impegnati nelle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dei reati contro il patrimonio, servizi istruiti dal comando provinciale e coordinati dal comandante del reparto territoriale di Aprilia, il tenente colonnello Paolo Guida.
L'episodio, che è culminato con l'arresto in flagranza di reato di un cittadino italiano di 48 anni, T. R. le sue iniziali, si è consumato giovedì sera poco prima delle 22.30 presso via Tevere, una strada centrale del Comune di Cisterna. L'uomo, a carico del quale sussistono gravi indizi di colpevolezza e dovrà rispondere ora del reato di furto aggravato, pur trovandosi in una zona centrale della città ha raggiunto autocarro Iveco in sosta e di proprietà di una società con sede legale a Roma, munito di due taniche della capacità di 25 e 10 litri, un tubo di gomma della lunghezza di 1 metro e 60 centimetri, un imbuto flessibile di plastica, ma anche arnesi da scasso quali un coltello, una forbice da elettricista, un cacciavite fisso e uno a stella, una tenaglia, un seghetto, una tronchese e uno scalpello.