I carabinieri le hanno trovate solo nella mattinata di ieri, smontate a pezzi e, naturalmente, svuotate del loro contenuto in soldi in una strada secondaria in zona La Marna. Quattro slot machines, rubate la notte tra giovedì e venerdì da un bar della Pontina, non lontano dalla rotatoria che conduce a Borgo Hermada e Badino.
Gli ignoti, che hanno tutta l'aria di essere esperti, si sono introdotti all'interno del locale che costeggia la statale poco prima delle tre del mattino, hanno caricato le macchinette probabilmente su un mezzo capiente e si sono allontanati verso le campagne, ai confini con Borgo Vodice. Qualcuno dei residenti della zona ha sentito dei rumori insistenti e si è allarmato chiamando i carabinieri, ma quando i militari della Compagnia di Terracina sono arrivati sul posto con una pattuglia, il furto era ormai consumato. Le successive ricerche hanno consentito di ritrovare al mattino le slot machines, o quello che ne era rimasto, in una stradina secondaria in località La Marna, ai confini con Borgo Vodice. La scena che si è parata davanti ai militari è stata di macchinette aperte sapientemente e svuotate dei soldi, per un bottino ancora da quantificare. Abbandonata sul posto anche una Fiat Panda, probabilmente uno dei mezzi utilizzati per il furto, risultata rubata. Ora i carabinieri agli ordini del capitano Francesco Vivona stano indagando. Dal poco che si capisce, i ladri non sono degli improvvisati, tutt'altro. Sono al vaglio le telecamere della zona, lungo la strada Pontina, e ogni altro elemento utile alle indagini. Non è il primo furto di slot machines che si verifica nella zona, ma da qualche tempo sembrava che i ladri delle macchinette mangiasoldi avessero ridotto l'azione criminosa sul territorio. Pare siano tornati.