Arresti per droga questa mattina a Latina. I carabinieri - coadiuvati anche dalla polizia di Stato - hanno dato esecuzione questa mattina alle ordinanze di custodia cautelare per soggetti coinvolti a vario titolo in attività di spaccio nella sfera di ingerenza dei fratelli Angelo e Salvatore Travali. L'attività di indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma costituisce l'approfondimento, sviluppatosi dal gennaio 2021 al luglio 2021, di un filone collegato al procedimento inerente lo spaccio organizzato di stupefacenti nel quartiere di Nuova Latina e nello specifico nei c.d. "palazzoni" di Via Pier Luigi Nervi.

In manette sono finiti Valentina Travali, Maria Grazia Di Silvio, Gianluca Campoli, Maurizio De Bellis, Guerrino Di Silvio, Mohamed Jandoubi  e Angelo Travali.

L'attività di indagine si è articolata in servizi di osservazione, attività di indagine classica affiancata da attività tecnica di intercettazione e da mirati riscontri. Gli episodi di cessione di sostanze stupefacenti ricostruiti nel corso delle indagini, per i quali il GIP ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi, si collocano nel contesto caratterizzato da un'ampia zona verde con molti percorsi pedonali e due strade di accesso, in cui risulta ubicato un immobile oggetto di occupazione abusiva, risultato, in termini di gravità indiziaria, nella disponibilità dei soggetti oggetto di accertamento, situato all'undicesimo piano, sopraelevato e con ampia visuale dell'esterno, atto a consentire un facile controllo del luogo ed un'agevole individuazione degli estranei nell'area, comprese le forze dell'ordine; le indagini hanno anche consentito la ricostruzione, in termini di gravità indiziaria, di una vicenda di tentata estorsione in danno del distributore di benzina di via Epitaffio in Latina configurando altresì l'aggravante del metodo mafioso, così delineata nella contestazione provvisoria, nell'ordinanza applicativa della misura cautelare oggi eseguita, nei confronti di  Maria Grazia Di Silvio: "con l'aggravante di avere commesso il fatto avvalendosi delle condizioni previste dall'art.416 bis c.p. e in particolare della forza di intimidazione conseguente all'appartenenza alla famiglia Di Silvio - Travali, i cui principali componenti (..) sono stati riconosciuti appartenenti con ruoli di vertice all'omonima associazione a delinquere (..) e arrestati per reati aggravati dal metodo mafioso (…) e dalla condizione di assoggettamento ed omertà derivanti dalla riserva di violenza costituente principale patrimonio dell'associazione, in ragione dello spessore criminale degli appartenenti alla stessa, riconosciuto sul territorio di Latina in relazione ai procedimenti penali che li hanno visti coinvolti per gravi delitti contro la persona".

 

Contestualmente la Squadra Mobile di Latina ha dato esecuzione alla misura emessa nei confronti di Angelo Travali , ritenuto gravemente indiziato in qualità di mandante, in relazione alla gambizzazione di Marco Urbani, fatto verificatosi in Latina il 20 agosto 2014, episodio in relazione al quale, a seguito di riapertura delle indagini, sono stati raccolti dal predetto organo investigativo con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, elementi che hanno condotto alla contestazione odierna nell'ambito di procedimento riunito al principale. Anche in relazione a tale fatto il Giudice per le Indagini Preliminari ha riconosciuto, in termini di gravità indiziaria, la configurabilità dell'aggravante prevista dall'art.416 bis.1 c.p. quale adozione del metodo mafioso nei termini sopra ricordati per l'episodio estorsivo. 

Dalle prime luci dell'alba è in corso un'operazione dei Carabinieri per l'esecuzione di otto misure cautelari disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma nell'ambito di un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina. Si tratta di un'indagine del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Latina per spaccio, lesioni personali ed estorsione aggravati dal metodo mafioso. Un'operazione che, nella fase esecutiva, viene supportata da un elicottero del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare e dal Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria. Nello stesso contesto operativo la Squadra Mobile della Questura di Latina ha dato esecuzione a una delle ordinanze di custodia cautelare.

di: La Redazione