Schermaglie tattiche tra accusa e difesa. Botta e risposta in aula all'apertura del dibattimento. Si è giocata sul filo delle eccezioni la prima udienza del processo per il voto di scambio elettorale dove la Dda contesta l'aggravante del metodo mafioso. Ironia della sorte il processo precedeva Touchdown, l'inchiesta che quattro anni fa aveva portato alla scoperta di un patto corruttivo all'ombra del Comune di Cisterna. Sono due processi che sembrano lontani nel tempo ma che sono uniti invece da un filo. Ci sono le intercettazioni ambientali e telefoniche su cui gli investigatori hanno messo ordine e da cui sono arrivati i riscontri per strutturare l'impianto accusatorio, rinforzato dalle dichiarazioni dei due collaboratori di giustizia.
L'operazione Touchdown infatti rientra e integra l'inchiesta della Dda che vede imputati l'imprenditore Raffaele Del Prete e Alessandro Forzan per la vicenda del pacchetto di consensi destinato alla Lega e alla Lista Noi Con Salvini. L'obiettivo era, secondo l'accusa, supportare il candidato al Consiglio comunale di Latina Matteo Adinolfi in occasione delle elezioni del giugno del 2016.

Ieri in aula il dibattimento è stato ufficialmente aperto (arrivava da un rinvio di un altro Collegio), alla presenza come nelle altre udienze degli imputati. I difensori di Del Prete hanno sollevato una serie di eccezioni, puntando anche su una circostanza: la società che si era occupata delle intercettazioni telefoniche dell'inchiesta Touchdown dove Del Prete era imputato, era finita sotto indagine. Non si conosce il reato e neanche dove sarebbero avvenuti i fatti.
E' una circostanza emersa nel dibattimento. Le difese inoltre hanno sollevato eccezioni sulle modalità di masterizzazione delle intercettazioni sempre di Touhcdown, che in questo processo rappresenta un serbatoio di elementi investigativi per l'accusa insieme alle dichiarazioni dei pentiti Renato Pugliese e Agostino Riccardo. In aula si torna il 10 maggio, tra i testimoni citati dall'accusa e dal pm Luigia Spinelli ci sono gli operatori di polizia giudiziaria della Squadra Mobile che si erano occupati delle indagini, mentre la difesa ha citato oltre al parlamentare della Lega Francesco Zicchieri anche due magistrati titolari del fascicolo dell'inchiesta Touchdown.