Nell'operazione Status Quo dei Carabinieri c'è un filone nel quale viene ricostruita tutta l'inchiesta sulla gambizzazione del tabaccaio ferito a colpi di pistola il pomeriggio del 20 agosto del 2014 in via Vittorio Veneto. In un primo momento l'inchiesta della Procura di Latina era stata archiviata ma in seguito ad altri riscontri raccolti dalla Squadra Mobile, a partire dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Renato Pugliese e Agostino Riccardo, è stata riaperta e si è rianimata arrivando al movente e ai presunti responsabili: mandante ed esecutore materiale.


Nell'ordinanza di custodia cautelare il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, Roberta Conforti, mette insieme una serie di tasselli e arriva ad una conclusione: l'uomo sospettato di avere aperto il fuoco è Jandoubi Moohammed, compagno di Valentina Travali (condannato nei giorni scorsi per gli scippi seriali), mentre Angelo Travali è sospettato di essere il mandante. Il giudice ha contestato l'aggravante delle modalità mafiose in particolare per la forza di intimidazione e di appartenenza all'associazione a delinquere. L'azione ritorsiva nei confronti del tabaccaio era riconducibile - come riferito dai pentiti - per vendicare la denuncia presentata alcuni anni prima dal commerciante nei confronti di Maria Grazia Di Silvio, madre di Angelo e Salvatore Travali. Nell'immediatezza dei fatti il tabaccaio era stato ascoltato dagli investigatori e aveva riferito di non aver mai avuto problemi e di non essere stato mai minacciato, tranne l'episodio legato a quella denuncia da lui presentata in passato. Dalle prime indagini della Squadra Mobile, gli inquirenti avevano individuato il mezzo a bordo del quale l'autore dell'attentato si era allontanato, ritrovato poco lontano in via Curtatone e sul quale era stato trovato materiale genetico di Valentina Travali. Nell'inchiesta sono finiti anche i fotogrammi di una telecamera posizionata all'esterno della tabaccheria relativi al passaggio di uno scooter con a bordo un uomo che indossava un casco.