Allarme cinghiali lanciato a Santi Cosma e Damiano, nella zona della collinetta Salvatito, dove un branco ha devastato coltivazioni di ogni tipo. La zona si trova nei pressi della trafficatissima via Francesco Baracca e la crescita numerica di questi esemplari sta preoccupando la comunità locale.

«Al di là dei danni alle colture- hanno affermato alcuni cittadini che ieri hanno segnalato quanto sta accadendo- quello che ci preoccupa maggiormente è l'incolumità delle persone. Cinghiali piccoli e grandi si avvicinano sempre più alle strade dove transitano auto, ma anche alle civili abitazioni. Nei giorni scorsi un cane portato al guinzaglio dalla padrona ha rischiato di essere attaccato da un cinghiale femmina. Un tentativo di aggressione determinato dal fatto che lo stesso cane aveva abbaiato verso i figli dell'animale e solo per un caso non ci sono state conseguenze. Sono stati avvistati anche nel tratto di collina retrostante la chiesa trinitaria di Campomaggiore, ma ormai gli avvistamenti non si contano più. Danni ai giardini e agli orti delle case poste alle pendici della collina Salvatito». Il problema, purtroppo, è diffuso ed i cittadini sancosimesi fanno riferimento anche a quanto successo recentemente a Roma.

«Nei pressi dell'abitazione del sindaco della Capitale, Gualtieri- hanno aggiunto- è stato trovato un cinghiale, che è stato narcotizzato e trasportato in un'altra sede. Si potrebbe attuare anche questo sistema, con la Regione che non può continuare a rimanere indifferente a quanto sta succedendo. Forse si aspetta che succeda qualcosa di grave?» A Scauri, qualche mese fa, un 25enne ha distrutto una macchina per colpa di un cinghiale e solo per fortuna non ha subito danni fisici. I cittadini stanno predisponendo una petizione per chiedere un intervento.