Le accuse hanno retto in pieno. Ha tenuto al Riesame l'impianto accusatorio dell'inchiesta Pubblicani, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina e coordinata dai pm Martina Taglione e Andrea D'Angeli che ha portato nei giorni scorsi all'esecuzione delle misure restrittive.

Confermato il quadro indiziario nei confronti di; Alessandro Artusa, Giuseppino Pes, Pietro Finocchiaro e Adriano Sarrubbi. In aula nel corso dell'udienza che si era svolta nei giorni scorsi il pm Martina Taglione aveva anche depositato un'integrazione investigativa per rinforzare ulteriormente le accuse.
A vario titolo i reati ipotizzati dagli inquirenti sono quelli di lesioni, rapina e infine detenzione di armi. Come è emerso durante gli accertamenti condotti dai militari diretti dal maggiore Antonio De Lise, in un caso una delle parti offese, un acquirente di droga che aveva contratto un debito, aveva subito delle minacce molto pesanti: prima un coltello alla gola e in un secondo momento una pistola alla testa. Una volta che saranno depositate le motivazioni il quadro sarà molto più chiaro.