Ha raccontato a La Vita in Diretta lo spavento e la preoccupazione per il destino del nipote Caterina, la nonna di Aprilia che qualche settimana fa è stata vittima del raggiro di una coppia di truffatori campani fermati e arrestati dalla Polizia stradale di Cassino. I due hanno convinto la donna a consegnare gioielli e monili per "salvare" il nipote da un debito non pagato. Uno dei due truffatori si è addirittura presentato a casa spacciandosi per il direttore delle Poste e ha convinto la donna a consegnare i propri averi.

La convincono a pagare 1.300 euro in contanti e gioielli (da consegnare addirittura al direttore dell'Ufficio postale cittadino che si è presentato alla porta di casa) per la consegna di un pacco per il nipote, quando l'anziana apriliana si accorge del raggiro la coppia di banditi è già lontana. Sull'autostrada per la verità. E' qui, all'altezza di cassino che due trentenni campani sono stati fermati dalla Polizia stradale per un controllo.

I due campani, già noti alle forze dell'ordine, sono stati fermati a bordo di una Fiat Panda a Cassino dagli agenti della Sottosezione A1 impegnati in un controllo del territorio. Gli agenti cassinati hanno notato subito un anomalo nervosismo e hanno deciso di approfondire i controlli: dall'ispezione dell'auto è saltata fuori una busta in cellophane trasparente con dentro ori e soldi. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire tutta la vicenda, risalendo all'identità della proprietaria del bottino, una pensionata di Aprilia e di trarre in arresto la coppia.

di: La Redazione