Scioglierà la riserva nella prossima udienza il 20 maggio il giudice Laura Morselli in merito alle richieste di costituzione di parte civile nel processo per i presunti episodi di nonnismo all'Aeroporto Comani di Latina Scalo che vedono come vittima Giulia Schiff, la ragazza originaria di Mira in provincia di Venezia che sognava di diventare top gun e ha denunciato i fatti. Sono otto gli imputati, compagni di corso di Giulia, accusati di lesioni pluriaggravate. In aula le difese hanno chiesto l'inammissibilità di costituzione di parte civile del Partito radicale, rappresentato dall'avvocato Murano, dell'associazione Doppia difesa (a sostegno delle donne che hanno subito violenze e abusi, fondata da Michelle Hunziker e da Giulia Bongiorno) rappresentata dall'avvocato Sorrenti e del Partito per la tutela dei Diritti dei militari e delle forze di polizia, rappresentato dall'avvocato Santantonio. La difesa degli imputati a partire dall'avvocato Scafetta, ha sostenuto per gli enti l'astratta configurabilità del danno perchè non è ravvisabile alcuna forma di discriminazione. «Tra gli imputati vi è una donna - ha sostenuto - ed è assurdo parlare di violenza di genere e abuso sulle donne». Non era presente in aula Giulia Schiff, a differenza invece della prima udienza del processo, la giovane è partita per Kiev nella guerra in Ucraina e si è unita alla legione internazionale, fa parte del battaglione speciale degli stranieri come è emerso anche da alcuni servizi in televisione nella trasmissione Le Iene.


Il giudice dovrà decidere sull'autorizzazione anche di citare il Ministero della Difesa come responsabile civile e poi sarà calendarizzato il processo dove saranno molti i testimoni, tra cui la linea gerarchica della Schiff all'epoca dei fatti. Il terreno dello scontro tra accusa e difesa sarà anche quello delle perizie, a partire da un accertamento della Procura Militare relativo alle lesioni subite dalla ragazza. La Schiff salita alla ribalta della cronaca per aver denunciato di aver subito delle lesioni al termine del battesimo dell'aria, è assistita dall'avvocato Strampelli. Gli imputati tra cui una ragazza (sono residenti tra le province di Bergamo, Brescia, Vicenza, Macerata, Frosinone e poi Tivoli e Civitavecchia), hanno sempre ribadito un punto: si è trattato di una tradizione e in passato la giovane vi ha partecipato e che quelli conestati non sono atti di nonnismo. Il collegio difensivo oltre all'avvocato Scafetta è composto dagli avvocati Siracusano, Guida, Dulvi, Siciliano, Floccher e Chiabotto.