Indagini lampo degli agenti del Commissariato di Polizia di Cisterna, che in breve tempo ha in breve tempo portato all'individuazione dei vandali che, nella notte del 26 aprile scorso, hanno danneggiato gli Istituti Scolastici "Plinio il Vecchio" e "Volpi".

La svolta alle indagini si è avuta quando gli agenti della sezione Anticrimine, al termine di mirati approfondimenti investigativi, hanno tracciato un quadro indiziario degli eventi delittuosi, riuscendo ad identificare i tre autori dei danneggiamenti. 

L'attività degli investigatori della Polizia di Stato è stata realizzata anche attraverso una capillare e meticolosa analisi dei sistemi di videosorveglianza, ubicati nella adiacenze delle citate scuole, l'audizione di testimoni, nonché dal monitoraggio delle piattaforme social, su cui a volte i giovani sono soliti postare le loro scorribande.  

In particolare, si tratta di tre soggetti minorenni, due dei quali risultano al di sotto dei 14 anni e quindi non imputabili, i quali approfittando della chiusura dei plessi scolastici, si sarebbero introdotti nei due istituti per danneggiare interni ed arredi, con la falsa convinzione di non essere scoperti.

I presunti responsabili degli atti commessi all'interno degli edifici scolastici cisternesi, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, a cui spetterà il compito di accertare le responsabilità in ordine ai fatti accaduti.

Il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini