Trieste, l'assassino di due agenti di Polizia non farà un giorno di carcere, è stato infatti assolto per totale vizio di mente. Questa mattina il Pubblico Ministero Federica Riolino, ha chiesto ammettendo di farlo "non a cuor leggero", l'assoluzione per Alejandro Augusto Stephan Meran, l'immigrato di origini dominicane accusato di aver ucciso a sangue freddo a colpi di pistola gli agenti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, quest'ultimo di Velletri, all'interno della Questura di Trieste nell'ottobre del 2019.

Per la Procura che ha dovuto prendere atto delle relazioni effettuate dal perito psichiatrico, Meran non può essere processabile per aver commesso il fatto in stato di non imputabilità in quanto compiuto in uno stato di totale vizio mentale. La richiesta era stata accolta con delusione e rabbia dai tanti colleghi e semplici cittadini che si sono riuniti all'esterno del palazzo di giustizia.

Meran non sarà certo liberato, la Procura ha riconosciuto la "grande pericolosità sociale" del soggetto e aveva chiesto una misura di sicurezza "in una struttura idonea". Una di queste strutture potrebbe essere una Rems, una struttura sanitaria dedicata agli autori di reati e delitti affetti da disturbi mentali e ritenuti socialmente pericolosi. Meran dovrà restare in questa struttura per 30 anni.