Ancora uno scontro interno nella gestione del Centro commerciale Morbella.

Da ieri ha infatti chiuso uno dei locali che operano nel settore alimentare, decisione dettata da motivi di sicurezza poiché il titolare si è visto negare la possibilità di accedere nello spazio in cui si trovano i quadri di controllo dell'elettricità e dello smaltimento dei fumi, il cui cattivo funzionamento avrebbe potuto provocare seri problemi di sicurezza sia al singolo esercizio che a tutto il complesso. «Ho cercato più volte di contattare il cda e il direttore per avere le chiavi e far passare il tecnico che doveva controllare il funzionamento ma non abbiano ricevuto mai alcuna risposta e quindi siamo stati costretti a chiudere per evitare non solo possibili danni ma anche sanzioni. Adesso seguirà una istanza di risarcimento alla direzione del Consorzio per i mancati incassi e per un atteggiamento che mette in grande difficoltà gli operatori del Com».

E' l'ultimo atto di uno scontro sulla gestione del più antico centro commerciale della città, che già a luglio del 2021 aveva avuto uno step assai grave con la chiusura del complesso dovuta per il ritardo nella esecuzione di alcuni lavori. Come si sa una parte dei soci avevano chiesto la rimozione per mala gestio del Presidente del Consorzio Morbella ma il Tribunale non ha accolto questa tesi e ha ritenuto che nell'attività svolta dal Presidente non fossero integrate anomalie tali da arrivare alla rimozione.

Tuttavia i problemi all'interno del Consorzio non sono mai finiti veramente e ci sono molteplici difficoltà tuttora denunciate da alcuni operatori e, di contro, attività di recupero delle quote da parte del cda.

Al fondo dunque una questione economica rilevante ma l'effetto è quello di una struttura difficile da governare visti i rapporti così tesi che ci sono ormai da molti mesi.

«Chiudere il locale per me è stato umiliante - dice il titolare del negozio che ha abbassato le saracinesche da due giorni - ma non c'erano alternative. O rischiavo che ci fossero guai alla sicurezza, oppure forzavo la serratura dei locali tecnici in cui si trovano i contatori e ciò avrebbe significato andare incontro ad una denuncia di tipo penale». Il caso Morbella va avanti tra molti scontri anche in sede civile, per esempio in relazione alla gestione del «condominio Morbella» sul quale ci sono stati dissensi.

Il centro commerciale Morbella oggi è assai diverso dal complesso che si è conosciuto negli anni; si tratta della prima struttura di vendita su grandi superfici nata a Latina e fu una svolta nella politica commerciale della città.

Solo dopo alcuni anni sono stati aperti gli altri centri commerciali, che hanno seguito a lungo più o meno la stessa filosofia, ma le polemiche sulla recente gestione hanno trasformato in modo visibile il complesso di negozi di via del Lido.