Ora che gli investigatori dei Carabinieri hanno accertato la natura dolosa dello spaventoso incendio divampato il 22 marzo nel piazzale della piattaforma logistica di via Gloria, gli inquirenti stanno valutando l'ipotesi di un vero e proprio progetto criminale volto a colpire gli interessi che ruotano attorno ai cassonetti della raccolta differenziata che l'azienda speciale del Comune di Latina "Abc" ha affidato alla società LogUp.

Prima del violento rogo innescato da due soggetti ancora in fase di identificazione, si era già registrato un episodio analogo che ovviamente non era degenerato alla stessa maniera, ossia un altro attentato risalente a tre mesi prima che non era andato a buon fine, ma che in ogni caso era finito all'attenzione della Procura attraverso un'indagine della Polizia. Alla luce dei più recenti sviluppi, i magistrati pontini stanno valutando i due diversi fatti nel loro insieme per capire se, come sembra, possa esserci un collegamento, ma soprattutto quale sia il reale destinatario di questi messaggi di fuoco e con quale motivo hanno agito.