Pene confermate in appello per le quattro persone accusate dell'omicidio di Gaetano Marino detto "McKey", il boss di camorra crivellato di colpi il 23 agosto del 2012 sul lungomare di Terracina. Ieri si è pronunciata la Corte d'Assise d'Appello di Roma, a due mesi dall'inizio del processo di secondo grado avviato lo scorso 22 marzo. I giudici hanno confermato la sentenza di primo grado: ergastolo per Arcangelo Abbinante e Giuseppe Montanera, il primo considerato l'esecutore materiale dell'omicidio, e 22 anni di reclusione ciascuno per le due persone Carmine Rovai, 55 anni e Salvatore Ciotola, 60enne, che avrebbero organizzato la logistica dell'agguato. Entro 30 giorni le motivazioni.