Non si ferma la serie di rapine messe a segno sul litorale romano, sempre dallo stesso uomo. Cappuccio della felpa calato sulla testa, mascherina sul volto e pistola in pugno: così il rapinatore solitario terrorizza cassiere e clienti dei negozi del territorio. Da Torvajanica ad Anzio, passando per Ardea e Nettuno, ormai ha collezionato almeno una decina di colpi in meno di due settimane. E sempre facendone due al giorno, in sequenza, nel giro di una mezz'ora (ad eccezione di quando ha colpito il supermercato di Torvajanica).

L'ultimo territorio interessato è stato quello di Anzio. Il primo colpo è avvenuto presso l'Eurospin in via del Cinema. La scena è stata sempre la stessa. L'uomo si è diretto verso le casse e, pistola in pugno, ha minacciato i dipendenti, facendosi consegnare tutti i contanti. Poi ha ripetuto il copione nello store Risparmio casa, in via Nettunense, che si trova a pochissima distanza. Qui, per garantirsi la fuga, ha minacciato una donna si è fatto consegnare le chiavi della sua Fiat Panda ed è scappato con quella. In tutto l'uomo è riuscito a portare via circa 3.000 euro.

Anche questa volta il rapinatore ha colpito poco prima dell'ora di chiusura, intorno alle 20. Ogni volta è riuscito a far perdere le proprie tracce. Gli danno la caccia carabinieri e polizia. La frequenza dei suoi colpi ormai è sempre più ravvicinata. Il 4 maggio aveva rapinato due supermercati a Tor San Lorenzo, dopo aver rubato, anche in questo caso, un'auto per garantirsi la fuga.
Qualche giorno prima altre due attività commerciali a Nettuno, e prima ancora a Torvajanica, ma altri colpi sono stati effettuati in tutta la zona che va da Pomezia a Nettuno.
Le ricerche del ladro solitario continuano, il cerchio starebbe per stringersi. La soluzione del caso non dovrebbe essere lontana.