Ha truffato una gioielleria del centro di Latina e una di Roma e ha fatto tutto per telefono. La sua faccia non l'hanno mai vista. L'unica traccia la voce, sicura e convincente quando si è spacciato al telefono per fare l'ordine dicendo di essere «Un amico del sindaco». Un uomo di 47 anni è finito sotto processo per due clamorosi raggiri che in aula nel corso dell'udienza hanno rievocato alle parti alcune scene del celebre film Febbre da Cavallo. Al centro della clamorosa beffa ci sono diamanti e anche due orologi molto costosi per un valore totale di quasi 30mila euro. L'imputato nel 2016 era stato indagato a piede libero dalla Procura per il reato di truffa aggravata.