L'obiettivo è quello di non arrivare in una situazione senza via d'uscita e raggiungere un risultato che sia concreto puntando sul gioco di squadra. La paralisi negli uffici del Giudice di pace di Latina diventa oggetto di una richiesta rivolta anche all'avvocatura e al Comune di Latina per risolvere l'emergenza che si trascina da tempo. E' quello che sostiene in una nota la Cgil funzione pubblica di Latina e Frosinone come spiega il segretario Vittorio Simeone in una nota. «C'è una grave criticità che vivono sulla loro pelle alcuni impiegati dell'ufficio. Da alcuni giorni due unità lavorative applicate su loro volontà senza alcun compenso aggiuntivo al Giudice di pace ed esattamente un direttore e un operatore sono assenti per motivi di salute. Le loro assenze produrranno un aggravamento del carico di lavoro che si va ad aggiungere ad una situazione di pressione lavorativa ai limiti del sostenibile - spiega - occorre che il Presidente del Tribunale intervenga con urgenza attivando lo strumento della mobilità endodistrettuale e cioè proponendo al Presidente della Corte d'Appello, l'applicazione di due unità sostitutive al fine di evitare il formarsi di arretrato nell'iscrizione delle cause a ruolo e nel rilascio di copie degli atti all'utenza esterna di avvocati, liberi professionisti e cittadini che quotidianamente si accalca negli angusti corridoi dell'ufficio giudiziario». Nella nota viene chiesto un ampio sostegno da parte dell'avvocatura per arrivare all'istituto della mobilità.

«Previsto e non utilizzato nel pieno delle sue potenzialità e da percorrere - continua la nota - è la proposta arrivata da un consigliere comunale in merito alla presa in carico del problema del Giudice di pace dall'amministrazione comunale con cui occorre attivare ogni iniziativa utile per un protocollo di intesa che consegna il rafforzamento dell'organico. Si consideri - continua la nota - che il Tribunale di Latina negli ultimi mesi è stato interessato da rinforzi di personale e che a breve è previsto l'arrivo di ulteriori 17 unità lavorative che consentono senza dubbio l'applicazione risolutiva di due cancellieri dal Tribunale al Giudice di pace». L'ufficio per il pianeta giustizia è strategico. Accogliere la proposta della consigliera Annalisa Muzio secondo la Cgil sarebbe importante, così come il ruolo del Comune di Latina. Nessuna divisione, fare fronte con le forze in campo, tra avvocati, sindacati, Tribunale e Comune può rappresentare un'arma in più per risolvere l'emergenza. Definitivamente.