Si conclude un'altra settimana nel corso della quale la Questura di Latina ha conseguito importanti risultati operativi nel corso dei servizi coordinati e finalizzati alle attività di prevenzione e repressione dei reati.

Sono state oltre 250 le Volanti impegnate nei pattugliamenti e che si sono avvalse del supporto di 10 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e della collaborazione delle pattuglie della Sezione Polizia Stradale di Latina e dei suoi distaccamenti dislocati nella provincia, ai quali si sono ulteriormente aggiunte per mirate attività di controllo straordinario nel capoluogo le unità cinofile antidroga e antiesplosivo.

In particolare a Latina e provincia, nel corso degli oltre 130 posti di controllo sono state identificate 2010 persone, controllati oltre 1000 veicoli ed elevate 160 contravvenzioni per violazioni al codice della strada con 8 patenti e 6 carte di circolazioni ritirate. Sono stati inoltre sequestrati 7 veicoli mentre 1 veicolo rubato è stato recuperato e restituito all'avente diritto. Infine si segnala che sono stati 50 gli extracomunitari controllati per la verifica dei titoli di soggiorno e la regolare posizione sul territorio nazionale.

Da rammentare l'importante operazione condotta in settimana congiuntamente agli uomini della Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Latina, nel corso della quale sono stati impiegati oltre 50 tra Poliziotti e Finanzieri nonché unità cinofile antidroga e antisabotaggio di entrambe le Forze di Polizia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, nei confronti di 14 persone (di cui 12 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), gravemente indiziate a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, cessione e detenzione ai fini di spaccio, tentato omicidio, sequestro di persona a scopo di estorsione, estorsione nonché detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo.

Sono pertanto 23 le persone complessivamente tratte in arresto, oltre a quelle già citate, le altre dovranno rispondere di violazione di allontanamento dalla casa familiare e dei luoghi frequentati dalla persona offesa, atti osceni, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, un arresto per tentato omicidio ed un fermo di indiziato di reato che dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona, lesioni e tentato omicidio, oltre all'esecuzione di un mandato di arresto per scontare una pena detentiva definitiva emessa  dalla Procura Generale di Roma presso la Corte d'Appello.

Sono invece 25 le persone denunciate in stato di libertà, sempre in ambito provinciale, tra le quali 15 rientrano nell'Operazione sopra accennata e condotta unitamente agli uomini della Guardi di Finanza per i reati già menzionati, mentre gli altri 7 denunciati dovranno rispondere di vari reati, tra i quali figurano quelli di truffa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, guida senza patente, maltrattamenti in famiglia, furto, danneggiamento, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria, deturpamento e imbrattamento di immobili.

A tali risultati, già significativi, debbono aggiungersi gli esiti dell'Operazione ad "Alto Impatto", svoltasi nella serata di venerdì e che ha visto impegnati i poliziotti della Questura, affiancati da unità operative della Polizia Stradale e da unità cinofile antidroga, concentrando le attività di controllo in particolare nelle zone Nuove Autolinee, Villaggio Trieste, Quartieri Q4 e Q5, e Centro Storico conseguendo i seguenti risultati operativi:

Persone identificate n. 206;
Autoveicoli controllati n. 143;
Contravvenzioni per violazione del Codice della Strada n. 17;
Persone segnalate per violazioni amministrative n. 2 (violazione art. 75 DPR 309/90) con conseguente ritiro delle 2 Patenti di guida di cui risultano titolari;
Carte di circolazione ritirate n. 2;
Circa gr. 3 di stupefacente sequestrato (hashish);
Esercizi commerciali controllati n. 6.

Infine, il Questore di Latina, nell'ambito della costante attività di monitoraggio delle persone connotate da profili di pericolosità sociale, ha adottato 3 misure di prevenzione dell'Avviso Orale nei confronti di altrettanti soggetti che mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica.