Il fatto
30.05.2022 - 13:00
C'è chi fa il conto alla rovescia per raggiungere la pensione e godersi il meritato risposo, ma c'è anche chi è appassionato del lavoro che svolge e chiede di restare fino a quando è possibile. Vuole rendersi utile e mettere a disposizione la propria esperienza. La richiesta poteva sembrare scontata nella sua risposta ma invece è diventata oggetto di un braccio di ferro che si è concluso davanti alla Corte d'Appello di Roma. Da una parte una dottoressa pontina, dirigente alla Asl di Latina dal dicembre del 1979, dall'altra l'azienda sanitaria locale che non aveva accolto la richiesta di permanenza della propria dipendente. Un bel giorno ecco che le era arrivato il ben servito con la pensione in maniera anticipata per «agevolare i processi di ricambio generazionale», era riportato nella decisione.
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