Come ogni anno anche questo primo giugno la sosta sul lungomare è diventata a pagamento. Per qualcuno si tratta di una consuetudine, ma nell'incertezza dell'inizio della stagione balneare c'è chi si aspettava più chiarezza per quanto riguarda la segnaletica delle strisce blu. A denunciarlo pubblicamente, domandandosi se non ci siano gli estrmi per una denuncia penale, è un cittadino che ha deciso di scrivere al nostro giornale. «Mi preme segnalarvi quanto sta accadendo al lido di Latina lato Capoportiere-RioMartino in merito ai parcheggi con le strisce blu che di norma sono a pagamento esclusivamente per un periodo ben definito, chiamiamolo estivo.

Nel momento in cui vi scrivo i solerti ausiliari del traffico stanno compilando verbali a chi non è munito di pagamento, parliamo di verbali che difficilmente si contestano in Prefettura visto che costerebbe più della multa. Il problema però è serio poiché il lungomare è disseminato di cartellonistica stradale fasciata da buste che ne indica la non validità allo stato attuale, inoltre se ci si avvicina in trasparenza si nota che sono cartelli dedicati ai camper quindi ci si aspetterebbe che ci siano i cartelli per le auto nei quali si segnala il numero di delibera attuale con i termini temporali per il pagamento del periodo estivo, ma non esistono! Già, i cartelli per far capire a chi parcheggia che le strisce blu sono a pagamento da alcuni giorni, a insaputa di tutti noi, non sono stati piazzati e non ci sono neanche altri mezzi visivi che segnalano l'attuale stato di validità delle strisce blu. Ora dire che è vergognoso è poco. L'amministrazione ha fatto partire la raccolta di soldi attraverso verbali che sono in palese violazione del codice della strada che prevede di apporre i cartelli con l'apposizione della delibera che ne ha validato l'installazione inoltre in questo caso anche dei termini temporali di tale validità per rendere obbligatorio l'acquisto del biglietto».