Si nasconde un cittadino nigeriano residente a Latina dietro a una delle tante truffe che girano sui social network attraverso i profili falsi che invocano richieste di aiuto per situazioni di estrema difficoltà o peggio promettono incredibili ricchezze in cambio del pagamento di improbabili tasse doganali. C'è ancora chi si lascia abbindolare, in questo caso una donna austriaca che ha iniziato a sospettare quando gli è pervenuta una seconda richiesta di denaro, ma comunque dopo avere sborsato 7.500 euro. La sua denuncia ha permesso alle autorità di Innsbruck di risalire all'autore della truffa, lo straniero che da qualche tempo vive appunto a Latina: è scattata la rogatoria internazionale affidata alla Polizia Locale di Latina, che ha rintracciato e interrogato il nigeriano.

La storia rasenta l'incredibile, ma ha permesso all'uomo di intascare una somma di denaro fin troppo cospicua. L'autore del raggiro infatti aveva scritto alla vittima presentandosi come un militare che, in un contesto di guerra, aveva trovato un forziere pieno di ricchezze: voleva regalarlo alla donna austriaca, ma servivano 7.500 euro di tasse per farle arrivare quel tesoro di inestimabile valore. La vittima a sua volta ha creduto a quella storia e ha effettuato il pagamento, ovviamente senza ricevere il pacco promesso: a quel punto l'impostore non era sparito, ma aveva risposto alle nuove richieste della donna, spiegandole che servivano altri 30.000 euro per superare un ulteriore imprevisto blocco doganale.