Vanno in tutte le direzione le indagini per fare luce sul macabro ritrovamento al Lido di Latina. L'ipotesi potrebbe essere anche quella di un illecito smaltimento di rifiuti organici e le indagini della Guardia Costiera di Terracina che sono in ogni direzione, sono seguite passo dopo passo dalla sezione distaccata di Rio Martino. Al vaglio le denunce di scomparsa e le segnalazioni che stanno arrivando in queste ore da Civitavecchia a Ventimiglia che riguardano persone scomparse nel Mediterraneo, tra cui anche due uomini in barca a vela. Prima di tutto sarà necessario accertare se si tratta di resti umani oppure animali. Il primo ritrovamento è avvenuto martedì quando una ragazza ha notato a pochi metri dalla riva quello che all'apparenza sembrava un fegato. E subito è intervenuta la Guardia Costiera che ha repertato l'organo e lo ha inviato in laboratorio.


Poche ore dopo, in questo caso sulla scogliera, i bambini di una colonia hanno notato invece un altro organo, a quanto pare un rene. Anche questo è stato prelevato dal personale della Guardia Costiera ed è finito in laboratorio, insieme ad altri piccoli pezzi di carne ritrovati in una conchiglia sempre lungo la scogliera, a poca distanza dallo stabilimento Space Time. Sul caso sono in corso accertamenti da parte della Procura e del pm Daria Monsurrò che ha aperto un fascicolo. La notizia che ha destato profonda impressione si è diffusa nel giro di poco tempo tra i bagnanti. Nelle prossime ore non è escluso anche lunedì si avrà una prima risposta.