È iniziata con i peggiori auspici la stagione balneare al lido di Latina. La messa a dimora delle palme lungo il primo tratto del lungomare tra Capoportiere e Foce Verde di certo non è bastata per superare il senso di abbandono che la marina conferisce ai visitatori e giovedì sera è persino collassata la fognatura all'altezza del civico 1977 nel tratto a senso unico tra le traverse via Caprera e via Ustica. Dietro quella che potrebbe apparire come una sciagura, documentata anche dall'intervento della Polizia, si nasconde infatti l'ultimo caso di malagestione del Comune.


La scena l'altra sera è stata a dir poco impietosa, perché il guasto della conduttura sotterranea che raccoglie le acque reflue ha prodotto effetti nauseabondi, con i liquami che hanno invaso la carreggiata, trasportati per metri dal passaggio delle vetture. È bastato il transito di un'auto in manovra all'altezza di un passo carrabile per provocare il cedimento della strada. Ma a quanto pare non si sarebbe trattato di un evento fortuito.

Il guasto improvviso delle tubazioni si è registrato infatti in un contesto di allacci anomali alla fognatura cittadina. Buona parte degli stabilimenti balneari sarebbe collegata attraverso altre utente pre esistenti e nel caso specifico registrato l'altra sera, il collasso della rete sarebbe dovuto a una modifica dell'impianto conseguente ai lavori di ristrutturazione dell'ex hotel che un tempo condivideva proprietà e utenze proprio con lo stabilimento antistante. Peccato che quando, di recente, la nuova proprietà dell'albergo ha ottenuto l'autorizzazione per la realizzazione del nuovo allaccio, dismettendo quello vecchio, i gestori dello stabilimento non si sono affrettati a procedere con l'adeguamento dell'impianto di scarico delle acque reflue che in questi giorni, con l'avvio della stagione balneare, è andato letteralmente in tilt. Sarebbe questa quindi la causa del cedimento strutturale che giovedì sera ha provocato il crollo della strada sotto il peso della vettura. Una situazione nella quale il Comune ha assistito impassibile al mancato adeguamento degli impianti. Ieri intanto è arrivato l'intervento di riparazione del guasto, ma i residenti e i frequentatori del lido si interrogano sulla tenuta della rete, nel timore che un nuovo cedimento possa risvegliare l'incubo vissuto l'altra sera.