Arriva una risposta scientifica definitiva che mette a tacere suggestioni e macabre ricostruzioni: gli organi ritrovati due settimane fa a Foce Verde alla Marina di Latina non sono di origine umana ma animale. Mistero risolto, il giallo dell'estate finisce qui. Fortunatamente.

A dare l'ufficialità è la Procura di Latina in una nota firmata dal Procuratore Giuseppe de Falco sulla scorta delle risultanze biologiche che hanno messo un punto fermo su questa vicenda che ha animato gli ultimi giorni. Il responso arriva direttamente dal laboratorio. «I risultati preliminari degli accertamenti di biologia molecolare, nonchè di natura anatomo patologica disposti dall'Ufficio, consentono di escludere che si tratti di organi umani». E' questa la comunicazione degli inquirenti. Tra le ipotesi prese in considerazione quella che i resti appartengano ad un maiale. L'inchiesta - coordinata dal pubblico ministero Daria Monsurrò - non è finita, come è riportato nella nota della Procura: «Sono peraltro in corso accertamenti ulteriori».