Dal centro verso la periferia, passando per la zona tra via Gorgolino e strada Lunga, i piromani hanno messo a dura prova la macchina dei soccorsi. In periferia la situazione più critica è quella che ha interessato la centrale nucleare vicino Borgo Sabotino. Tra via Macchia Grande e strada Alta sono stati innescati roghi che, complice il vento, hanno attraversato zone incolte e sterpaglie, raggiungendo i confini con le zone gestite rispettivamente da Sogin e Terna. Il fuoco ha persino raggiunto il campo fotovoltaico, bruciando l'erba tra i pannelli solari, molti dei quali sono stati danneggiati dalle fiamme. Anche in questa zona i Vigili del Fuoco, intervenuti con due squadre e col supporto dei volontari di alcuni gruppi di Protezione Civile, hanno lavorato a lungo per contenere l'avanzata dell'incendio e gestire l'emergenza.

È stato anche necessario l'intervento della Polizia, con una pattuglia della Squadra volante che durante la task force dei soccorritori ha dovuto interrompere la circolazione stradale su via Macchia Grande nel tratto che costeggia appunto la Nucleare, tra la rotatoria all'incrocio con via Alta e via Valmontorio. In quel punto infatti il fuoco bruciava le sterpaglie su entrambi i lati della carreggiata, rendendo anche impossibile il passaggio dei veicoli per la scarsa visibilità. Oltretutto il transito era impedito dalla presenza dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco che operavano dal centro della strada per fermare il rogo che stava raggiungendo il vicino campo fotovoltaico. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, i danni sono stati notevoli.