In nome del turismo, in una città che si professa tra i luoghi più desiderati dai villeggianti, si cerca sempre di chiudere un occhio e di soprassedere su molti aspetti della stagione estiva che possono andare a cozzare con le opinioni, e le abitudini, dei residenti di Terracina. Soprattutto davanti agli "eccessi" dei weekend, si protesta nei bar e si commenta anche aspramente sui social, salvo poi soppesare i pro e i contro e vedere il bicchiere comunque mezzo pieno: in attesa dei tanti mesi in cui bisognerà stringere la cinghia, nei pochi mesi estivi si può anche mandare giù qualche boccone amaro mugugnando davanti ai rifiuti sparsi ovunque e al chiasso della movida. A tutto, però, deve esserci pure un limite quando sul piatto c'è la sicurezza di tutti. Prendiamo, ad esempio, il grosso rischio per la viabilità causata dalla nuova moda dell'estate: ragazzi e bambini che prendono a noleggio i go-kart a pedali per poi lasciare le piste ciclabili e avventurarsi sulle strade della città incuranti delle auto in transito, di quelle parcheggiate e dei segnali stradali da rispettare, a partire dai sensi unici. In molti casi i più spericolati sono anche capaci di piazzarsi, con le "mini auto", nel bel mezzo delle carreggiate. Proprio sabato notte, su viale della Vittoria, si è assistito addirittura a una gara di velocità tra questi "incoscienti piloti" che hanno di fatto occupato entrambe le corsie mentre si dirigevano verso piazza Mazzini. Nell'occasione due mezzi si sono anche scontrati sotto gli occhi esterrefatti dei passanti. «Roba da pazzi», è stata l'esternazione più gettonata dei presenti, seguita da quella più classica che tira in ballo le forze dell'ordine: «Possibile che non ci sia nessuno in grado di fermarli?». Difficile senza presìdi fissi almeno in pieno centro.