Il nodo giuridico sembra complicato da sciogliere. Saranno i giudici della Corte d'Appello di Roma a dare un indirizzo al destino del Key di Latina. Un tempo grattacielo ora un rudere. Una volta simbolo di modernità e ora skyline di degrado e domande.


Il Tribunale di Latina aveva disposto la confisca ma se i reati sono prescritti che succede? E' una tema delicato, materia di discussione nelle aule giudiziarie anche davanti ai giudici della Corte europea per i diritti dell'uomo. Le difese degli imputati rappresentate dagli avvocati Luca Giudetti e Domenico Oropallo hanno presentato ricorso in Corte d'Appello con delle memorie dove è stato preso in esame il tema dei rapporti esistenti fra confisca e prescrizione del reato. E' un argomento al centro di dibattiti animati.

Nella sua corposa memoria l'avvocato Giudetti ha messo in luce anche la sentenza della quinta sezione penale della Corte di Cassazione del 15 ottobre del 2020, quando i giudici della Suprema Corte sono arrivati ad una conclusione: non sarebbe possibile dare luogo alla confisca diretta del profitto del reato in caso di estinzione di quest'ultimo per prescrizione.