Le indagini continuano e la polizia tedesca sta cercando di arrivare alla soluzione del giallo. Come sono morti Gianni Valle, di Roccagorga, e Rosario Lamattina, della provincia di Salerno, trovati cadaveri in una cantina con segni di violenza e lesioni di arma da taglio? Per adesso non si scarta nessuna ipotesi.
"L'insaziabile desiderio di nobili italiani", era il 17 gennaio del 2014 quando dalle colonne dello Stuttgarter Zeitung, la giornalista Kathrin Haasis dava notizia della recente apertura, nel mese di novembre, del nuovo ristorante dei fratelli Valle. A Stoccarda, così, i palati fini che non trovassero posto al "Valle", vicino alla sede dell'Università, potevano ripiegare sul "Perbacco".

E di sicuro è proprio dietro la relazione fraterna, che legava in modo quasi simmetrico e indissolubile i due ristoratori, che si cela la chiave del mistero. Due persone molto simili: 53 anni, solari, altruisti, aperti verso i propri connazionali. La lettura della cronaca di Caggiano e di Roccagorga restituisce l'immagine di due persone simmetriche e affini. Le indagini della Polizia tedesca al momento sembrano estendersi in ogni direzione. Ma la tesi della lite violenta sfociata in un'aggressione all'ultimo sangue sembra essere la pista più accreditata.