È sempre più indirizzata verso la ricerca di veri e propri specialisti delle rapine l'indagine della Polizia sul colpo messo a segno dieci giorni fa nella gioielleria Roga nel centro di Borgo Montello. A confermare che a muoversi siano stati professionisti del crimine, come lasciava trasparire il modus operandi, è prima di tutto il bottino, quantificato in 400.000 euro di monili d'oro e pietre preziose. Ulteriore conferma arriva poi dalle mosse che i banditi hanno compiuto dopo la fuga, o meglio dall'accortezza che hanno avuto di distruggere una delle principali prove su cui si concentravano le ricerche degli investigatori: l'automobile impiegata per la logistica di quel giorno è stata trovata distrutta dalle fiamme.
L'inventario del bottino raccolto dai rapinatori quella mattina era un passaggio essenziale ai fini delle indagini. Prima di tutto per quantificare l'ammontare della rapina, ma anche per capire cosa i banditi siano riusciti a portare via e avere un'idea, soprattutto, dei gioielli da cercare in caso di perquisizione nell'ipotesi in cui venissero individuati dei possibili sospettati. Il valore stimato dal titolare dell'attività ha finito poi per confermare che i rapinatori avevano studiato il colpo nei minimi particolari e sapevano che il malloppo stava tutto nella cassaforte. Insomma, c'era un motivo se non avevano perso tempo a svuotare gli espositori del negozio per raccogliere oggetti di modesto valore.
Dopo tutto il piano era stato studiato proprio per mettere le mani sul contenuto della cassaforte dei preziosi, aggirando i sistemi di allarme. Per farlo, i banditi avevano escogitato un'azione rocambolesca, ma efficace: la notte scelta per entrare in azione, prima di tutto si sono introdotti nel negozio adiacente alla gioielleria, quello di un broker assicurativo, scelto perché avrebbe aperto più tardi rispetto a quello sull'altro lato, dove lavora un parrucchiere. Per entrare, era bastato loro tagliare la grata della finestra sul retro e forzare l'infisso: una volta dentro hanno avuto tutto il tempo di bucare il muro comunicante con la gioielleria. Poi hanno aspettato il momento opportuno.