La trasformazione dei posti auto in veri e propri garage, chiusi con muri e porte basculanti, è costata un'inchiesta a carico dei condomini di una palazzina di via Marenzio, nel quartiere Q5 Nascosa. Intervenuti su delega della Procura per accertare lo stato dei luoghi, ieri mattina gli agenti della Polizia Locale hanno proceduto al sequestro di nove box che i proprietari erano intenti a smontare, nel tentativo di sottrarsi alle conseguenze dell'inchiesta. Un'inchiesta che inevitabilmente produrrà effetti anche sul piano amministrativo.


Gli accertamenti degli inquirenti sono tuttora in corso, ma stando a quanto trapelato finora sembra che gli abusi edilizi siano stati compiuti diversi anni fa. La legittimità di quei box auto è finita all'attenzione della Procura quando qualcuno, tra i condomini, ha presentato un esposto segnalando una serie di irregolarità. In sostanza l'intero piano terra, stando al progetto, doveva restare aperto, un porticato con i pilastri a vista, utilizzabile anche per riparare le automobili. Al contrario, una parte del piano piloti è stato chiuso con tamponature e porte basculanti che fanno configurare un aumento di volumetria non autorizzato e in contrasto con la destinazione urbanistica di quegli spazi.