C'è un particolare che emerge nell'inchiesta sull'abbandono della neonata di due mesi lasciata in auto dai genitori per oltre 30 minuti. Alla madre della piccola, una donna di 38 anni, originaria della provincia di Roma, in passato le erano stati tolti altri figli minori. E' l'ultimo risvolto di una vicenda tanto delicata quanto terribile su cui stanno cercando di fare piena luce i Carabinieri della Compagnia di Latina.
La neonata che è stata dimessa lunedì pomeriggio dal Santa Maria Goretti di Latina, è in buone condizioni e sta bene ed è stata tolta ai genitori e affidata ad una casa famiglia a Roma. E' emerso che era positiva alla cocaina. Soltanto il provvidenziale intervento di una barista a Le Ferriere che ha assistito al litigio della coppia e si è preoccupata della neonata ha evitato il peggio. Alle spalle della madre della bambina c'è un vissuto molto difficile e complicato anche di tossicodipendenza.


La donna che vive ad Aprilia insieme al compagno ospiti di un parente, è originaria dei Castelli Romani e il suo caso era stato seguito dai servizi sociali a Roma e in un secondo momento sono stati interessati una volta che si è spostata in provincia di Latina anche i servizi sociali di Aprilia. La coppia nell'ultimo periodo si sarebbe spostata più volte e non avrebbe una residenza fissa. L'episodio è avvenuto lo scorso 26 luglio nel primo pomeriggio, quando l'uomo e la donna sono entrati in un bar con la piccola e hanno iniziato a discutere, poi il padre e la madre della piccina sono nuovamente usciti dall'abitacolo e hanno litigato animatamente per almeno 30 minuti lasciando la figlia nel seggiolino su una Toyota con i finestrini chiusi e un caldo soffocante: la temperatura era di almeno 40 gradi.