E' stato sospeso dal servizio il coordinatore del corso di Scienze infermieristiche accusato di violenza sessuale da un'allieva per un episodio avvenuto durante una delle lezioni. La decisione è stata assunta dal giudice delle indagini preliminari Pieropaolo Bortone all'esito dell'interrogatorio svolto dall'uomo lo scorso 19 luglio. Secondo la denuncia presentata dalla studentessa l'uomo tentò di baciarla dopo un abbraccio. A.M. questo il nome dell'indagato lavora presso la Asl di Latina da circa 30 anni e durante l'interrogatorio, assistito dagli avvocati Marcello Montalto e Pietro De Angelis, aveva negato ogni addebito fornendo un'altra versione dei fatti specifici. Tesi che, però, non ha mai convinto né i carabinieri della stazione di Terracina né il sostituto procuratore Daria Monsurrò che ha coordinato le indagini, nel corso delle quali sono state sentite diverse persone. Inclusi alcuni colleghi di lavoro e dipendenti del polo de La Sapienza, che gestisce il corso per le professioni infermieristiche. Il pubblico ministero aveva chiesto l'applicazione di misure restrittive mentre il gip, pur condividendo l'impianto accusatorio ha deciso di interdire per un anno il direttore della scuola universitaria, sia dal ruolo che dall'organico della Asl di Latina. I fatti alla base dell'inchiesta risalgono allo scorso autunno ed era stata la studentessa pontina a presentare una denuncia ai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina e a chiedere in questo caso l'esercizio dell'azione penale.