Se i riscontri e altri elementi raccolti dai Carabinieri porteranno nella stessa direzione, i genitori accusati di aver abbandonato la figlia neonata in auto, rischiano che il provvedimento diventi da temporaneo a definitivo. In un primo momento il Tribunale per i Minori di Roma aveva emesso un decreto d'urgenza che prevedeva la sospensione della responsabilità genitoriale ma adesso la posizione potrebbe aggravarsi. Il padre e la madre della piccina, residenti ad Aprilia dove sono stati ospiti di un parente e che sono conosciuti negli ambienti delle forze dell'ordine, rischiano di perdere la figlia. E' questo l'ultimo risvolto della delicata indagine, coordinata dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza, sull'abbandono della neonata di due mesi affidata in una casa famiglia in provincia di Roma.
I genitori lo scorso 26 luglio all'esterno di un bar a Le Ferriere, una frazione di Latina, hanno iniziato a discutere animatamente e si sono completamente disinteressati della figlia, lasciata per 30 lunghissimi minuti in auto ad una temperatura di quasi 40 gradi.
Al vaglio degli investigatori delegati dalla Procura, ci sono le immagini di alcune telecamere dalla zona che serviranno per cristallizzare le condotte dei genitori, indagati per abbandono di minore. A complicare ulteriormente la posizione in particolare della madre ci sarebbe un particolare che risale a qualche anno fa: alla donna le erano stati tolti tre figli. La neonata subito dopo il ricovero era stata sottoposta a tutte le analisi al Santa Maria Goretti ed era risultata anche positiva alla cocaina.