Il fatto
08.08.2022 - 14:20
Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Anzio, supportati da quelli della Compagnia di Riccione, hanno arrestato un 33enne di origini albanesi, presunto autore del tentato omicidio di un coetaneo avvenuto a un bar in pieno centro ad Anzio nel giugno scorso.
Nel concordare con le valutazioni espresse dai Carabinieri e dalla Procura della Repubblica, il Gip del Tribunale di Velletri ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'indagato, localizzato a Riccione, che è stato fermato dai militari i quali gli hanno notificato il provvedimento e successivamente lo hanno tradotto nel carcere di Rimini. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'indagato avrebbe estratto la pistola dal marsupio e avrebbe fatto fuoco dopo alcune frasi, ritenute troppo audaci (e per questo non gradite), rivolte alla fidanzata.
L'indagato, gravemente indiziato di tentato omicidio, aveva trovato rifugio in un appartamento occupato da alcuni connazionali stanziali nella zona della riviera romagnola.
Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari per cui l'indagato deve considerarsi innocente sino alla condanna definitiva.
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