I timidi tentativi delle ultime amministrazioni comunali, di riportare decoro in piazza del Popolo, si sono rivelate pressoché inutili e il cuore della città di Latina resta un luogo degradato, ai limiti della vivibilità. Ne sono la prova gli episodi poco edificanti che si registrano sempre più spesso, l'ultimo martedì sera, quando proprio la piazza su cui svetta la torre municipale si è trasformata nel palcoscenico di un folle show: il protagonista era uno dei senzatetto che da tempo hanno trasformato i portici nella loro dimora, gli spettatori erano invece i tanti adolescenti e qualche adulto curioso che non avevano di meglio da fare e si sono assiepati per assistere a scene indegne, di fatto alimentando gli scatti d'ira dell'esagitato di turno.
Se fino a qualche settimana fa, sotto al porticato adiacente all'intendenza di finanza, c'era solo qualche senzatetto, disperati che cercano una sistemazione con dignità, da qualche giorno è anche il rifugio di fortuna di un paio di tossicodipendenti che vivono di espedienti e sono piuttosto noti alle forze dell'ordine. Uno dei due, S.R. di 45 anni, l'altra sera era delirante e qualcuno, tra i passanti, pensando che avesse dei problemi di salute, ha pensato di allertare il soccorso sanitario. Alla vista di automedica e ambulanza, però, l'uomo è diventato aggressivo, insofferente ai possibili trattamenti medici. Nel frattempo le sue urla deliranti avevano attirato una folla di curiosi, attenzioni che hanno finito per agitare ancora di più il tossicodipendente, che ha iniziato a inveire contro i presenti chiedendo di essere lasciato in pace.
La situazione rischiava di precipitare in fretta perché l'uomo era sempre più violento e i suoi tentativi di allontanare i presenti non sortivano l'effetto sperato. Così ha preso una lama e ha iniziato ad autolesionarsi provocandosi ferite a un braccio: probabilmente, così facendo, voleva spaventare i presenti per farli allontanare, invece ha provocato la reazione contraria, perché la folla è rimasta tutta lì e i soccorritori non si sono mossi, in attesa dell'intervento delle forze dell'ordine allertate nel frattempo. Sono stati poi carabinieri e poliziotti a riportare alla calma l'uomo, che ha rifiutato le cure del caso per poi tornare al suo posto.